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Filariosi

Quando il clima si fa piu' caldo, si presnta il problema delle zanzare e con esso quello ben piu' pericoloso della filaria.

La filariosi è una grave malattia che colpisce il sistema cardiovascolare provocata da un verme parassita – Dirofilaria immitis - trasmessa da zanzare infette.
Le zanzare diventano portatrici della malattia, succhiando il sangue di cani infetti e, pungendo cani sani, trasmettono loro le microfilarie.

Le larve si fanno strada nei tessuti del cane fino a raggiungere un vaso sanguigno e da qui raggiungono il cuore dell'animale, localizzandosi nell'arteria polmonare e nell'atrio destro muscolo cardiaco. Ciò avviene circa 4-5 mesi dopo la puntura della zanzara. Una volta diventati adulti, i vermi cardiaci producono a loro volta piccolissime larve, che si ammassano – come i fili di un gomitolo – nel sistema cardiocircolatorio dell'animale.Il decorso della malattia è subdolo in quanto inizialmente, può essere asintomatico; in molti casi i primi sintomi possono manifestarsi anche 2-3 anni dopo il contagio.

Solo quando la malattia si è già radicata nel sistema circolatorio dell'animale, il cane può sembrare affaticato, avere difficoltà respiratorie e tosse, essere inappetente e perdere peso.
Il fatto che la malattia non si manifesti subito porta sia all'aumento del bacino dell'infezione, sia a rendere irreversibili i danni fisici dell'animale colpito che resterà per sempre cardiopatico, anche una volta debellato il parassita.


Per diagnosticare la malattia serve un test ematico che il veterinario effettuerà dopo aver prelevato qualche goccia di sangue all'animale.
Nel caso di positività, l'animale dovrà essere sottoposto ad una terapia per eliminare i parassiti adulti. In ogni caso, se le filarie sono rimaste nel cuore per tempi molto lunghi, i danni procurati alle valvole e alle pareti del cuore stesso, saranno irreversibili. Durante la cura è bene tenere l'animale a riposo e sottoporlo a controlli veterinari in quanto è possibile che si verifichino episodi infiammatori o complicazioni polmonari.
Se il test risulterà negativo bisognerà effettuare la prevenzione annuale contro questa malattia soprattutto; si tratta di somministrare una volta al mese (da marzo a novembre) una compressa, che preserverà l'animale dall'insidiosa malattia.

La profilassi è l'unica arma sicura contro questa pericolosa malattia trasmessa dalle zanzare